La storia della Razza

Il Bearded Collie inizia a crearsi in Gran Bretagna verso la fine del XVI secolo, periodo di scambi commerciali tra la Scozia e la Polonia. Soprattutto si trattava di baratti che comprendevano materie prime in ambito agricolo e zootecnico. E fù proprio grazie ad un baratto che un fattore anglosassone, impressionato dalle capacità d lavoro di alcuni cani da pastore polacchi, prese con se alcuni esemplari. Si trattavano degli antenati dell’attuale Nizinny, come lo chiamano i polacchi, ovvero il Pastore di Valée, razza oggi riconosciuta e ancora molto rara in Europa, praticamente sconosciuta in Italia.

Un cane da lavoro tuttofare, duttile ed instancabile, resistente e frugale.
Questi cani vennero in seguito incrociati con i cani da pastore autoctoni inglesi, per la gran parte di pastori scozzesi e simili.  Nel corso degli anni, la razza non ebbe l’apprezzamento che meritava, quindi il suo allevamento passo un po’ in sordina, soppiantato dal più noto Old English sheepdog, l’odierno Bobtail.
Nel XIX secolo la razza era sull’orlo dell’estinzione e fù grazie ad alcuni appassionati che  nel 1912 fondarono ad Edinburgo un Club a tutela della razza. Purtroppo a causa della prima guerra mondiale l’attività dovette sospendersi per poi riprendere nel 1944, capitanati intorno alla signora Willson che si dedico seriamente alla razza, costruendone le basi per il futuro.

Questa allevatrice intraprese per una serie di circostante casuali la sua passione per la razza. Si volle procurare uno shetland, un piccolo cane da pastore originario delle isole da cui prende il nome. Qualche mese più tardi si accorse che il cane che le avevano dato era un Bearded Collie, innamorandosi così perdutamente. Conquistata dal carattere e dall’intelligenza  della sua Jeannie intraprese a produrre cucciolate accoppiando solo bearded tra loro in purezza, tracciando le basi per le migliori linee di sangue, che ancora oggi presentano i suoi cani nei loro antenati.


La razza venne riconosciuta ufficialmente nel 1964 dal Kennel Club Inglese e in seguito apprezzata oltre oceano. La Federazione Cinologica Internazionale l’ha inserita con il numero 271  nel 1° raggruppamento dei cani da pastore. L’ultimo aggiornamento al suo Standard di razza risale  al  28 ottobre del 2009.

a cura di Alfonso Montefusco